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mercoledì 14 dicembre 2016

Step17 - I brevetti

Prodotto: Additivo inorganico termocromico per il rivestimento
                   di ceramica inorganica - WO2016034606 A1
Data di pubblicazione: 10/03/2016
Inventori: Chung Kwon Park


La presente invenzione riguarda un additivo inorganico termocromico per il rivestimento di ceramiche che comprende un pigmento dal colore giallo e un pigmento dal colore verde termicamente variabili e facoltativamente un pigmento inorganico bianco. La presente invenzione fornisce un kit per la preparazione della composizione di rivestimento a colore termicamente variabile.
L'invenzione in questione può riguardare oggetti usati in cucina; si parla infatti di rivestimenti anti-aderenti con colorazioni che possono cambiare grazie a sbalzi di temperature e possono ritornare al loro colore iniziale. Inoltre si hanno applicazioni in pentole, padelle o utensili da cucina, o ancora ferri da stiro, prodotti per la cura personale, come piastre per capelli.
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Riguardo la composizione dell'additivo, il pigmento giallo comprende uno o più pigmenti metallici come niobio(Nb), stagno(Sn), zinco(Zn) o titanio(Ti); il pigmento verde è composto da ossido di ferro; il pigmento bianco comprende uno o più composti come diossido di titanio, biossido di silicio, idrossido di alluminio o ossido di zirconio.
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In certe forme di realizzazione, il cambiamento di colore può essere descritto utilizzando colori RAL, tra cui è possibile trovare il colore RAL 1000 (beige verdastro).

lunedì 5 dicembre 2016

Step14 - La chimica dei colori

Il colore beige verdastro è un colore che viene creato artificialmente a partire dai pigmenti di Terra verde antica. La Terra verde antica è un pigmento inorganico minerale naturale, è applicato ad una serie diversa di minerali.
In antichità il pigmento riceveva la propria luce dal verde freddo della Celadonite, che si trova principalmente nei piccoli depositi di roccia vicino Verona, invece le note giallastre ed olivastre sono date dai cristalli di Glauconite, i cui depositi si trovano in Cecoslovacchia.
Oggi il prodotto, a causa della difficoltà nell'ottenerlo naturalmente, è prevalentemente dato da una miscela durevole di ossido cromo(CrO3), caratterizzato dalle accese note di verde, con l'aggiunta di nero, bianco e ocra.

Celadonite
Glauconite 

lunedì 21 novembre 2016

Step 06 - I colori nella scienza

Newton fu il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma di tutti gli altri colori.
Egli arrivò a tale conclusione dopo lo studiò della dispersione ottica di un raggio di luce bianca che se attraversa un prisma di vetro, si scompone nei vari colori.
Secondo i suoi studi divenne un convinto sostenitore della teoria corpuscolare della luce e dell'ottica geometrica.
dispersione di un raggio di luce in un prisma

In contrapposizione con la scienza newtoniana, lo scrittore Goethe, in veste da "scienziato", indagò sull'ottica, pubblicando il saggio La Teoria dei Colori e affermando che non è la luce a scaturire dai colori, bensì il contrario; i colori, volgarmente detti primari, consistono in un offuscamento della luce, o nell'interazione di questa con l'oscurità.
Goethe rileva come lunghezze d'onda relative ai vari colori non sono preesistenti al prisma, ma conseguono dall'interazione della luce col prisma stesso.
« Se combiniamo giallo e azzurro, che consideriamo i primi e più
semplici colori, si ottiene il colore che chiamiamo verde. In esso il
nostro occhio trova un autentico appagamento.
...
Perciò il verde è di solito prescelto per la tappezzeria
delle stanze di soggiorno. 
»
(Goethe, Teoria dei colori)